DOTT. HUGO GASPERI

Supporto psicologico nella dieta

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Come il supporto psicologico nell’alimentazione agisce nel meccanismo circolare che muove i nostri comportamenti. Pensiamo che i comportamenti sono sempre frutto dei nostri pensieri che a loro volta sono influenzati dalla nostra storia dalle nostre credenze dalla nostra visione di noi e del mondo. In queste dinamiche cosi articolate si inserisce la figura dello psicologo dell’alimentazione : come supporto per ristabilire un equilibrio fra noi e il cibo.

  • Al cambiamento delle abitudini alimentari consapevoli e inconsapevoli
  • All’incremento della motivazione
  • Alla comprensione dei significati attribuiti al cibo
  • All’educazione alla percezione degli stimoli di fame e sazietà
  • Lavorare sull’immagine corporea
  • Analizzare le ragioni dei successi/fallimenti
  • Le cause di fallimento più comuni delle diete per riuscire a superarle insieme e vivere più sani e felici.

Avere un piano dietetico in atto è un buon punto di partenza, se sai dove stai andando.

Prima di parlare di questo è d’obbligo fare una premessa: idealmente, la salute e il benessere non sono una destinazione bensì un viaggio.

Identificare le cause del problema attraverso la storia del peso. La ricerca per una mente e un corpo sani non dovrebbe concludersi mai, dovrebbe piuttosto tramutarsi in uno stile di vita. Abbracciare questo nuovo stile di vita, però, non è semplice e aspettarsi che una persona, che non si è mai preoccupata del regime alimentare e dell’allenamento, diventare salutista da un momento all’altro non è realistico. Proprio questa mentalità è alla base dei problemi che portano al fallimento delle diete In media, chi segue una dieta per la prima volta, si trova davanti una strada in salita. Dovrà combattere tutte le vecchie abitudini e le tentazioni.

Definizione degli obiettivi

Sono svariati i motivi per cui una persona decide di seguire una dieta, tra i più comuni troviamo la voglia di perdere peso o l’intenzione di prepararsi alla prova costume.

Questi obiettivi però comportano spesso qualche problema.

Chi inizia la dieta per la prima volta non sa come reagirà il corpo dopo aver perso peso.

Per assicurarsi che una dieta abbia successo è importante conoscere prima se stessi, quindi la propria composizione corporea, e successivamente fissarsi degli obiettivi.

Per dirla semplice: come fai a centrare un bersaglio se non sai esattamente a cosa stai mirando?

Ecco che la conoscenza della composizione corporea può tornare utile.

Una volta che avrai compreso le differenze tra massa magra e la massa grassa e scoperto i tuoi valori, potrai affrontare il secondo passo e porti un’importante domanda: su quale dei due valori agire prima?

Che tu decida di concentrarti sulla perdita di grasso o piuttosto sullo sviluppo della massa magra, la chiave del successo è creare un piano diretto all’obiettivo.

Una dieta non consiste solo nella scelta di una consona alimentazione. La dieta ideale deve essere abbinata a una serie di obiettivi realistici e realizzabili che è possibile misurare.

Si può valutare solo ciò che si può misurare e gli obiettivi vaghi sono la rovina di qualsiasi piano di successo.Più l’obiettivo è definito, più facile sarà raggiungerlo.

Orientare il proprio stile di vita verso una vita sana è molto difficile ma, per capire davvero cosa rovina gli sforzi di molte persone che seguono una dieta, dobbiamo dare un’occhiata al difetto comune di molti piani alimentari prescritti: la mancanza di obiettivi chiari. La consapevolezza di sé e dei propri obiettivi non solo aiuterà la motivazione ma ti permetterà anche di avere una migliore efficacia.

Grazie alla bioimpedenziometria sarai in grado di valutare se hai aggiunto muscolo senza aumentare la massa grassa o se hai perso peso evitando di perdere i muscoli (cosa che può avere conseguenze disastrose andando avanti con l’età.) Il vantaggio di tracciare i tuoi progressi è che sarai costantemente consapevole di ciò che funziona, cosa non funziona, e cosa e come puoi migliorare.

Esercizi per la mente: come pensare positivo?

La migliore e più efficace via per avviare questo meccanismo nella vostra vita e di esprimere gratitudine ogni mattina. Al risveglio, pensate a 10 cose per le quali siete grati, a 10 dieci aspetti positivi della vostra vita, non importa quanto piccole o grandi siano queste cose, se siano valide solo per voi o riconoscibili universalmente.